Yearly Archives: 2016


amoresumisura
A pesare come un macigno l’eco di un cuore nel portafoglio, in testa polvere ricordo piacevole della mia vita in sintesi cantiere. Ed ho arruolato come compagna una tristezza fedele alla linea, è il solo eterno marchiato sulla pelle, un cielo controsoffittato con neon al posto delle stelle. Sulle strade la scia di una fetta a lasciar briciole una volta […]

L’amore su misura


puffiinchimica
“Brechinbedd” è la storia di uno che va matto per la cucina, solo che invece del ragù a lui piace tanto la chimica, tanto che al posto del vitello finisce   per tonnare le teste. Sì, perchè lui a un certo punto sbrocca e pensa: “Ma chi cazzo me lo fa fare di guadagnare tre lire, se alla fine pare […]

“Brechinbedd”: puffi in chimica



imigliorinight
Il tappetino di erba sintetica, uguale ai campi da calcetto, si scontra con le siepi, vere, che circondano il “locale”. Ex night, quelli che puzzano ancora di “Ms” e di tagli da centomilalire. Sirchia e la sua legge hanno posto fine al permesso di fumare nei locali, le mura continuano a farlo. Retate e provvedimenti hanno impedito la prostituzione, i […]

I migliori night della nostra vita


babboimpiccato
Sul ponte un paio di operai sfidavano qualsiasi forma di sicurezza sul lavoro, nessuna traccia di scarpe antinfortunistica e di caschetti da spot pubblicitari. Per buona parte dell’infanzia ho pensato che “a Norma” fosse un moto a luogo, una zia grassa di cui tutti parlavano ma di cui nessuno conosceva l’identità. Proprio come il Babbo Natale “di luci” che stavano […]

Chi ha impiccato Babbo Natale?



massaia
L’ordigno decrepito regolarmente denunciato ha un passato glorioso ma un futuro minacciato dalle pagine ormai illeggibili di antiche ricette da tramandare ai posteri. E farina come polvere, da sparo il continuo crescere di mode che lei rigetta dispensando una sola cura: “Dovevate vedere la guerra…” Di cibi più o meno leciti i suoi racconti finir nei meandri di sirene dai […]

Armi di distruzione di massaia


aranciarozza
Mentre rumino un frullato d’accenti ad attempate dai portafogli abbondanti non disdegno dalla notte dei tempi sottili metafore con il frutto dei campi. Piego le curve tra queste casse come un pilota a caccia di mature, da lontano mi osserva una moglie che infila tralci di vite trascorse a sopportare tutti i miei eccessi, sulla bilancia pesati per difetti. Sono […]

Due arance ancor più rozze



hellospeck
Il mio padrone riposa in pesce perchè le onde sanno essere bastarde, io scampai alla stessa sorte grazie all’aiuto della corrente. Ad alleviare la mia solitudine fu una bimba piena di sfighe anche lei orfana di padre dopo un frontale con un camion di mucche. Ma l’adozione non pose rimedio a quel che il fato sembrava aver scritto, persi la […]

Hello Speck!


iltempodellepere
Il maestoso negozio ha arruolato facce da 41bis solo per questa giornata, uomini il cui solo compito sarà tenere a bada adolescenti con le lacrime agli occhi e genitori che hanno appena donato il sangue, l’oro in casa è finito da tempo. La transenna un limite invalicabile, almeno fino al conto alla rovescia, quando i nastri si spezzeranno e lasceranno […]

Il tempo delle pere



nightstreaming
Ti odio e non esagero quando ti blocchi e penso basti un tasto per scuoterti dal tuo torpore il messaggio “non risponde” come un’epigrafe tombale. E rianimo senza alcun metodo mi baso sul calendario sorvolando sul ripristino, controllo luci ma è solo intermittenza, la giusta pausa tra una bestemmia e l’altra. Affido al fato un riavvio rito laico, stacco la […]

Nightstreaming


fango
Non manca al tramonto la riflessione su ciò che ero, quando immobile, come il vessillo in salotto, tengo un comizio sul mio terrazzo a piante circondate dal cemento. Crollato il muro c’è stata la svolta, nemmeno Occhetto, parlo di mia figlia, sono una quercia e mi diletto in cucina, alla base mia madre, al piano di sopra un pezzo di […]

Lezioni di fango



buongiorno-qualunque
La sveglia delle 7e30, nessuna madre da implorare per i classici “5 minuti e mi alzo”. La corsa fantozziana verso il bagno, predisposto alla fuga; tutto strategicamente preparato per ottimizzare i tempi. I movimenti meccanici, da poter compiere tranquillamente anche al buio, con gli occhi ancora poggiati sul cuscino. Le scarpe lucide come la barba per la noia di Califano, […]

Buongiorno qualunque


terzabeer
Un legno intarsiato dal gomito è un buon riparo per un passato scomodo, anche le vene mi sono simili quando a percorrerle pensieri umidi mi bloccano rompendo gli argini. Ed è corretto l’occhio vitreo, chinato su un libro, quasi macchiato, forse un listino sintesi di tutto rivela beffardo il prezzo dell’amaro. Testimone vagamente oculare, la mia omertà ha le radici […]

Il ragazzo della terza Beer



killerdelice
A tradirmi tratti innocenti immersi in lentiggini, prigione dorata il sorriso impeccabile, segno indelebile di carie in divenire. Diabolico, come cacao strozzo e rivendico l’ancestrale diritto di ribaltar certezze grattugiando l’altrui sguardo travestito da barrette. Se solo voi poteste guardar oltre il bianco del latte, scoprireste, mia letizia, il rovescio della medaglia. Quadro eterno non proprio un pregio se a […]

Killer Delice


adultero
La visione adatta ad un pubblico adultero è limitata, ci pensa un tornello, ad avventori con unico requisito: esibire un anello. Ed è un allarme a caccia di balle a stoppar sul nascere i tentativi di frode, anche la maschera scuote la testa, scena già vista, scuse già note. Non demorde l’aspirante fedifrago che quasi si vergogna d’esser scapolo, inventa […]

Il pubblico adultero