Daily Archives: November 8, 2016


tofu
Luca è per strada, occhiali poggiati sul naso come lo zaino sulla spalla. Tramonto, le macchine in coda e qualche clacson, cammina veloce sul marciapiede che lo porta alla stazione. Sta tornando a casa, vuole fare una sorpresa al padre per il suo compleanno, forse il momento giusto per svelargli la verità. Ha ancora qualche minuto prima che il treno […]

Il Tofu oltre l’ostacolo


omonimato
Una macchia nera domina il paesaggio, le colline disegnano onde che imitano il mare, poco distante dal paese. Si chiamano tutti Nicola, anche le donne, è l’unico paese in cui non rischi l’imbarazzo della dimenticanza. Vai sempre sul sicuro, quando gridi quel nome si girano tutti, fino a quando non impari a dare una sfumatura alla tua voce, cogliendo l’attenzione […]

Totale omonimato



massimodellapenna
I suoi occhi si facevano enormi quando alla domanda “che cosa sogni?” rispondevo con tono fermo che avrei voluto diventare un libro. E tra i banchi aspiranti astronauti come liane le trecce di Gullit agevolavano voli pindarici nei temi ad indagare il domani. Confondevo i suoi occhiali presbiti spinti dalla curiosità fino alle narici quando sfogliava i miei capitoli che […]

Massimo Della Penna


pizzetaglienti
Quella pizzeria era il tipico rifugio dei militari, ore libere scandite dai passi lungo il corso principale del paese, piumini di colori sgargianti, accenti mischiati e voglia di evasione. Poi la sosta prima del rientro, un classico: la pizzeria. A gestirla fratello e sorella: lei intorno alla cinquantina, faccia da concorrente di un quiz di Mike Bongiorno, racchiudibile nella “D” di […]

Pizze taglienti



saudade
“Quelli c’hanno la Saudade”. Detto così, senza aggiungere altro, il vecchietto seduto sulla panchina mi rispose più o meno in questo modo. Era un pomeriggio di vent’anni fa, probabilmente parlavamo tra di noi della finale, quella che dopo qualche ora avrebbe visto bestemmiare buona parte della popolazione italica… Anche quella all’estero. Uno di quei momenti in cui il Padre eterno […]

Il divieto di Saudade


poker
I denti li ho persi al gioco quando in una notte di luna d’azzardo puntai tutto sul buio eterno. E allo spuntare dei primi raggi del mio sorriso nessuna traccia, solo un molare come metafora a tenere in piedi un concetto di bocca. Mi deridono per contrappasso quando racconto la mia storia di cameriere senza canini che mastica amaro solo […]

Ho perso i denti a Poker



porcolinguaggio
Sono sfinito dopo un amplesso che la scienza studia ridendo di gusto paragonando le mie prestazioni a quelle di comuni poveri mortali. E in mezz’ora di pensieri felici scaccio Gennaio e i vostri limoni che beffardi nel cesto di frutta attendono l’esito di una bilancia. Ma questo orgasmo mi ripaga in anticipo di sfregi gratuiti alla mia immagine che nella […]

Il linguaggio del porco


storiainviato
Sognavo il fronte da un obiettivo armato di microfono e notti all’addiaccio sotto un cielo scorbutico. Per alcuni participio passato, per altri “finisci ammazzato”, ma avevo solo un sogno: diventare inviato. Al cader delle stelle in contrasto con le circostanze lasciavo agli altri i desideri raccogliendole come testimonianze. Ma in una notte di uva piena al calare della palpebra a tradirmi […]

Storia di un inviato



altissimiwatussi
Ascoltavo “I Watussi” e percepivo dell’imbarazzo al comparire di quella lettera che gettava tutti nel panico. Ed ero piccolo e non dico alle giraffe ma anche ai cani faticavo a guardar gli occhi, mi era estranea quella sensazione di censura preventiva sulle intenzioni delle parole. E coloravo scenari diversi sottraendomi al disagio che mi invadeva gli occhi quando notavo sguardi […]

I Watussi spiegati a mio figlio


cuginidicampagnaelettorale
Una voce calda, tipo quella di uno speaker radiofonico in un programma notturno, quelle che alternano notizie sul traffico a brevi telefonate con viaggiatori annoiati. 3 del pomeriggio di un Aprile di qualche anno fa, squilla il telefono di casa… Non faccio in tempo a completare il “Pronto” perchè vengo travolto da un virilissimo “Salve” di un nastro registrato. Per […]

I cugini di campagna (elettorale)



sandrosubito
Sandro Subito è in coda al casello ma non smoccola come al solito perchè oggi non è giorno. Ha una macchina carica di sfighe da benedire per l’occasione, c’è chi non vede c’è chi non sente, ognuno a bordo ha la sua ragione. Ma Sandro non si perde d’animo, è ateo ma ha il cuore largo e scorta i fedeli […]

Sandro Subito


tatuaggi
Il giorno che uscii di casa per tatuarmi della pelle sul braccio, mi era rimasto solo un po’ di spazio nei pressi dello stinco destro Il resto era occupato da comunioni, scampati infarti e rotti matrimoni, nomi di donne una volta corti che il tempo e la pelle hanno reso composti. E mi tocca innamorarmi di Ada, che Annalisa ci […]

Sarai sempre sul mio stinco



alimentariwatson
In una piazza in cui non c’era niente, di quelle “senza soffitto e senza cucina”, da fare c’era ben poco, giusto sedersi su panchine che trasudavano salive di adolescenti, quando le lingue si intrecciavano come i rampicanti cresciuti sulla base. Qualche albero spettinato, vecchie schede telefoniche, che all’epoca piacevano un sacco, stese sull’asfalto a decolorarsi. Caldo, molto caldo, il sellino […]

Alimentari, Watson


cloroostacolo
Il primo impatto fu in un’anonima giornata di Luglio, o almeno penso. Mi era venuto in mente di nuotare, cosa che non sapevo e tuttora non so fare. Non sono mai annegato, e queste righe sembrano un riscontro attendibile, ma quell’esperienza la ricordo per diversi motivi e me la ricordano soprattutto gli amici, quando si allontanano in direzione scogli ed […]

Il cloro oltre l’ostacolo