La valigia del pittore


valigiadelpittore

Il mio bagaglio
era un paio di baffi
e la certezza di avere vent’anni,
quando decisi per caso la meta
dal nome affascinante
ed allora sconosciuto.

E nel mare di diffidenza
ero italiano puro sangue,
spizzicavo qualche lavoro
e divoravo la notte;
così ricco di spirito
ma con l’eco nelle tasche
trovai la mia strada
e cominciai a dipingere.

Lasciate le bionde
e finite le birre
tornai in Italia
per colpa di una tela,
che nuda come i miei racconti
si sdraiava ambigua
in cerca di una storia.

Ed ora che ho moglie e figli
mi rimangono i baffi
e mille cose da raccontarvi,
ho un ristorante invaso dall’acqua
ed ogni tanto espongo in qualche mostra,
del passato conservo solo il gusto
di parlarne come fosse adesso.