L’ultimo saldo


lultimosaldo

La bandiera dei saldi sventola durante i concerti,
al posto dei mori il mio scuro in volto
che si aggira tra vetrine
di cui spesso non capisco il senso,
io che voglio solo un paio di scarpe
e mi offrono un piede da abbinarci.

La bandiera dei saldi sventola tra resse ai camerini,
quando un paio di piedi ospiti in eterno
di una tenda che fa entrare
solo i pareri di un commesso
è occupata e senza ragioni valide
da estremisti dell’acquisto
pronti a brutali violenze.

La bandiera dei saldi non scolorisce come la pace,
si srotola come lunghi scontrini lungo le strade
e fiscale nel suo ripresentarsi
raccoglie il paese davanti al focolare degli acquisti.
E il tepore è l’inferno sparato da un bocchettone
che per far sentire a loro agio i costumi
offre del cocco ai clienti
ignari del gelo che li attende fuori.