Un fitto Natale


C’è un busto del duce
immerso nella nebbia
che inarca come luci
a intermittenza il sopracciglio,
un cane che mi osserva a debita distanza
inverte le paure
e teme che lo morda

E incastrati in questa nuvola bianca
lettere di equitalia
e una bimba che soffia,
ma nella foto l’unica candela accesa
è la testa della suocera acquisita

C’è un busto del duce
che improvvisa un discorso,
qualcuno lo ignora
altri iniziano a dargli ascolto,
richiama l’attenzione dei forconi imbufaliti
che branditi nella nebbia
sembran zuccheri filati

E la bimba che ha soffiato così forte
spera che i desideri
volino più in alto delle loro richieste,
tra poco è Natale
ed è preoccupata
che blocchino le Renne
nei pressi dell’autostrada